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La storia evolutiva degli Archeociatidi è relativamente breve essendo limitata al Cambriano inferiore e medio (America, Australia) ed alla parte basale del Cambriano superiore (Eurasia). Morfologicamente essi si presentano come calici o coni rovesciati, fissati al substrato mediante produzioni lamellari esotecali (vedi figura). Le pareti sono semplici o, il più delle volte, doppie riunite da setti trasversali; sia le pareti che i setti sono variamente perforati. La cavità centrale è stata paragonata a quella dei Poriferi; nella classe Anthocyathea (Okulitch), essa è in parte, o totalmente, riempita da tessuto scheletrico, il che potrebbe far ritenere questa classe come antenata dei Coralli. Gli Acheociatidi erano esclusivamente marini e vivevano sia isolatamente sia in comunità sul fondo di mari caldi e poco profondi, con distribuzione tendenzialmente parallela alle linea di costa. Secondo alcuni autori, questi organismi si spingevano anche a profondità maggiori fino a superare i 100m. Mentre nelle formazioni biohermali del Cambriano basale essi erano associati alle sole stromatoliti, con l’evoluzione delle comunità di scogliera del Cambriano li troviamo associati a Tabulati e Stromatoporoidi, con la presenza di Crinoidi e Brachiopodi. Sebbene le comunità ad Acheociatidi siano tra le più primitive che si conoscano, esse non possono essere considerate tra le più semplici, arrivando talora ad una complessità strutturale simile a quella raggiunta da comunità di scogliera di epoche geologiche successive.
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