fond_Lagerstatten

EDIACARA - Vendiano ~550Mda

Paleo_Ediacara

Molti anni fa, mi capito’, in occasione di un’esposizione di minerali e fossili a Genova (la famosa MinerBorsa che si teneva alla Foce), di acquistare ad un prezzo scandaloso una lastra contenente alcune impronte provenienti dal famoso giacimento di Ediacara, sito a 650Km a nord della città di Adelaide, nelle Ediacara Hills, Flinders Range, Australia meridionale.
La formazione geologica di appartenenza é il Membro di Ediacara appartenente alle Rawsnsley Quarziti.
Per la cronaca pagai il pezzo 30.000 lire, equivalenti a 15€ attuali (era il lontano 1986). MAI piu’ mi capiterà una cosa del genere!!!! sia perche’ il sito ora é completamente inaccessibile e protetto, sia perche’ il prezzo dei campioni che si rinvengono (molto difficilmente) sul mercato, possiedono prezzi astronomici.
Il sito di Ediacara é noto per aver restituito le prime faune precambriane a corpo molle in grandi quantità e molto ben conservate, permettendo di aprire une finestra su un mondo  poco noto, lontanto tra i 570 e 545 milioni di anni fa.
La lastra  misura circa 20 cm x 15cm x 8cm, é caratterizzata da un’arenaria coperta da una patina di ossidi ferrici e che mostra sulla parte superiore una serie di impronte circolari e semicircolari. di dimensioni variabili da millimetriche a centimetriche.

campione Ediacara

Ho cercato di determinare gli individui presenti, ma non é risultata un’operazione semplice, dato tipo di fossilizzazione (organismi essenzialmente a corpo molle) e lo stato di conservazione.
Si tratta essenzialmente di impronte di meduse circolari (Medusinites sp.) e forse qualche esemplare di Nemiana sp.
Di seguito inserisco alcuni dettagli della lastra e degli organismi piu’ facilmente individuabili.

cyclomedusa

Sopra, a destra (n° 241), un’impronta di Cyclomedusa sp., mentre a sinistra si osserva una forma ellittica, a simmetria bilaterale ed attraversata da una linea di separazione longitudinale; se non fosse per le dimensioni ridotte (~0.7cm) potrei associare questa forma a Dickinsonia, sebbene non siano presenti le tipiche strutture radiali di questo antico anellide.
A destra un’associazione (probabile) di Nemiana sp. (n° 242) o Medusinites sp., é una delle forme piu' semplici dei fossili del Vendiano (o Ediacariano). Sembrerebbe appartenere ad un grande protista ad un’alga o secondo taluni ad un’anemone di mare, ma ci sono ancora dubbi su tale interpretazione. Di questo organismo si sa che era gregario, ed é raro rinvenire questi esemplari isolati In alto una grossa impronta circolare (~1.5 cm) potrebbe appartenere ad un’altro esemplare di Cyclomedusa sp.

nemyana
meduse

(Figura precedente) Ingrandimento su una zona ricca in impronte circolari, ascrivibili a probabili meduse (dimensioni degli esemlari piu’ grandi ~1cm); gli esemplari centrali in alto a destra e quello in basso a sinistra sembrano possedere un rigonfiamento centrale. Una forma non identificata a destra presenta un aspetto mamellonare.


cast

Il campione rappresentato é una copia di una lastra contenente un’esemplare ben conservato dell’artropode  Spriggina floundersi e della medusa Conomedusites lobatus. La lastra misura 23cm x 8cm.

Phylum: Arthropoda
Genere: Spriggina
Specie: Spriggina floundersi

Lunghezza : 2.5 cm

Spriggina é un'organismo  del periodo Vendiano (o Ediacariano) rinvenuto presso le Ediacara Hills in Australia (vedi sopra) avente corpo allungato, "vermiforme" che presenta una ben visibile testa (prostomium), un corpo segmentato avente circa 42 segmenti ed un piccolo pigidio nella parte terminale. Caratteristica peculiare é il prostomium che possiede una forma a ferro di cavallo molto incurvata con due appendici laterali appuntite e dirette verso la parte posteriore del corpo; in alcuni esemplari una forma circolare al centro del cefalon é associata all'apparato boccale. Quest'ultimo é attraversato longitudinalmente da un canale centrale che doveva essere presumibilmente occupato dall'apparato digerente e da due canali laterali che corrispondevano alla muscolatura longitudinale. La parti laterali dei segmenti talvolta mostrano tracce con impronte di setole..

spriggina
spriggina_ricostruzione

La simmetria di questo atropode non é perfettamente bilaterale in quanto si osserva un leggero sfasamento di mezzo intervallo, tra due segmenti opposti. Spriggina é stato classificato come fronda vendobionte, anellide tomopteride od artropode, simile ad un trilobite ma molto piu' antico. E' considerato come una delle prime forme predatrici prima dell'esplosione delle forme di vita del Cambriano. Secondo Mc Menamin
 http://gsa.confex.com/gsa/2003AM/finalprogram/abstract_62056.htm) un'analisi piu' approfondita di questo organismo porta a classificarlo come un trilobitoide ecdysozoano.
 Questo termine si riferisce a quel gruppo di animali (artropodi e nematodi) che possono cambiare l’esoscheletro regolarmente, secondo un processo che prende nome di ecdysis.

ediacara taphonomy

Spriggina possedeva dimensioni dell'ordine dei 3-4 centimetri in lunghezza in media ed il corpo doveva essere assai rigido, infatti si rinvengono sovente controimprone nella parte inferiore dei livelli fossiliferi. Nel campione presente in questa pagina in effetti l'esemplare di Spriggina é rappresentato da un'impronta concava (external mold), mentre la medusa é in rilievo (counterpart cast); risulta evidente quindi che la lastra che li contiene appartiene al livello sedimentario  successivo (vedi figura a lato). Questo tipo di fossilizzazione é molto frequente nei livelli provenienti da Ediacara; analogo discorso vale per l’esemplare in alto della pagina.  Altri esempi di fossilizzazione sono riportati per le fossilizzazioni del Mar Bianco.

Non é escluso che a favorire il processo di fossilizzazione siano intervenuti fattori biologici come la presenza di tappeti algali (tipo stromatoliti) che avrebbero impedito la completa decomposizione e distruzione dei delicati tessuti, grazie anche alla creazione di un’ambiete anossico immediatamente sotto la superficie del film algale.

L’ambiente di fossilizzazione delle faune di tipo Ediacara é prossimale alla linea di riva e comunque su piattaforma continentale con acque basse. Stesso ambiente era occupato dalle faune che si rinvengono nel Mar Bianco, mentre le associazioni piu’ antiche di tipo Avalon (Newfoundland) prosperavano in acque piu’ profonde.
Infine le associazioni che si rinvengono in Namibia, sono tipiche di acque basse ed ambiente deltaico.
L’immagine a lato riassume schematicamente i principali ambienti di vita delle faune Vendiane. L’illustrazione é tratta da F.A.Z.-D.Grazhdankin, Paleobiology (colorata e leggermente modificata).

Ambiente di deposizione02

Alcuni link in cui si tratta di Spriggina:
http://members.tripod.com/~Cambrian/Spriggina
http://gsa.confex.com/gsa/2003AM/finalprogram/abstract_62056.htm
http://www.ucmp.berkeley.edu/vendian/spriggina.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Spriggina
http://www.trilobites.info/origins.htm
http://www.palaeos.com/Ecology/Biota/Ediacara.html
http://www.samuseum.sa.gov.au/Journals/TRSSA/TRSSA_v100/TRSSA_V100_p169p170.pdf


Phylum Cnidaria
Subphylum Medusozoa
Classe Cyclozoa (Shyphozoa)
Ordine Conulariida
Genere Conomedusites

Conomedusites lobatus

Dimensione : 1.8cm di diametro

Un'esame degli esemplari di Conomedusites del tardo precambriano da parte di Glaessner & Wade ha portato alla conclusione che queste forme sono strettamente lagate al genere Conchopeltis dell'ordoviciano.
I Conchopeltida appaiono come via di mezzo tra i primitivi Hydrozoa e gli Scyphozoa e sono caratterizzati da una simmetria quaternaria.

Per approfondimenti:
http://www.peripatus.gen.nz/Paleontology/EdiTax.html
http://www.borntraeger-cramer.de/pubs/journals/0031-0220/paper/45/7

conomedusa

rugoconites enigmaticus

Phylum: Cnidaria
Classe: Medusae
Genere: Rugoconites
Specie: Rugoconites enigmaticus

Dimensioni (esemplare): 40mm

rugoconites enigmaticus_zoom

Rugoconites é stata classificata come appartenente alla classe delle Meduse (sebbene altre interpretazioni siano state formulate a causa della mancanza di riscontri oggettivi sugli esemplari provenienti dei lagerstätten del Vendiano).

Di forma circolare o sub-ovale presenta un diametro variabile tra i 16 e 64mm. La sezione é sub-conica e talvolta é visibile un doppio anello sul disco marginale . Raramente sono conservati i numerosi e fini tentacoli che si dipartivano dalla periferia del disco stesso.

rugoconites ricostruzione

Le controimpronte presentano una serie di canali (o creste) organizzati radialmente intorno ad una protuberanza domiforme spesso collassata successivamente al processo di fossilizzazione e che rende la parte centrale dell'organismo mal definita a differenza della periferia molto meglio conservata e descrivibile.
I canali si suddividono in maniera dicotomica in numero variabile tra una e tre volte. L'ultima dicotomia si presenta ad una distanza costante dal centro dell'individuo  e termina in maniera netta, dando una forma precisa e definita all'individuo conservato sulla lastra.

A destra propongo una ipotetica riscostruzione di come doveva presentarsi l’organismo in vita (Adobe Photoshop ed Illustrator).

Esistono due pubblicazioni principali in cui si tratta ampiamente di Rugoconites ed altre forme medusoidi rinvenute in Australia, entrambe pubblicate da Glaessner sulla rivista della¨Palaeontological Association.

Esse le troverete cliccando sui documenti in formato pdf  seguenti:

 http://www.yuzonakano-secretmemory.com/life3.c.html
http://palaeontology.palass-pubs.org/pdf/Vol%2015/Pages%20197-225.pdf
http://palaeontology.palass-pubs.org/pdf/Vol%209/Pages%20599-628.pdf


Localizzazione del sito basale dell’Ediacarano. Cliccare sulla carta satellitare per scaricare il file .kmz alfine di poter visualizzare in dettaglio la località su GoogleEarth.

australiaaustralia
Ediacarano
Vendian

Ricostruzione della posizione dei continenti durante il Vendiano.
Globo estratto e modificato a partire da  BEN WAGGONER. (2003). The Ediacaran Biotas in Space and Time - INTEGR. COMP. BIOL., v.43, pp.104–113
Associazione tipo Avalon (cerchio):
1 =Charnwood Forest, England;
2 = Avalon Peninsula, Newfoundland (Briscal and Mistaken Point Formations).
Associazione tipo White Sea (quadrato):
3 =Summer Coast, White Sea;
4 = Winter Coast, White Sea (Members 1, 9, and 11);
5 = Urals;
6 = Podolia, Ukraine;
7 = Finnmark, Norway;
8 = Olene¨k Uplift, Siberia;
9 = Wernecke Mountains, Canada;
10 = Ediacara Hills, Australia (lower member and main member);
11 = Central Australia.
Associazione tipo Nama (triangolo):
12 = Namibia (Kuibis and Schwartzrand Groups);
13 = Mojave Desert;
14 = British Columbia;
15= South China.

Informazioni interessanti le potrete trovare su questi (ed altri) siti:
http://www.ucmp.berkeley.edu/vendian/ediacara.html
http://www.peripatus.gen.nz/paleontology/Ediacara.html
http://www.peripatus.gen.nz/paleontology/Ediacara.html
http://geol.queensu.ca/museum/exhibits/ediac/ediac.html  
http://www.earthscience.ucr.edu/people/droser/Droser_et_2006.pdf
http://www.ggl.ulaval.ca/personnel/bourque/s4/explosion.biodiversite.html (in francese)
http://www.deh.gov.au/cgi-bin/ahdb/search.pl?mode=place_detail;place_id=105880 (Descrizione della località e protezione)
http://earth.geology.yale.edu/~ajs/2001/Oct/qn0801000683.PDF (Bell’articolo sul processo di fossilizzazione di tipo Ediacara) 
http://gsa.confex.com/gsa/2007AM/finalprogram/abstract_124952.htm

per approfondimenti sulla definizione stratigrafica dell’Ediacarano, leggere l’articolo:
http://www.stratigraphy.org/ediacaran/Knoll_et_al_2004a.pdf

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