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Nel 1986 nuove alghe appartenenti al genere Sangshuania Du, 1986 furono rinvenute nelle Gaoyuzhuang Formation, Changcheng System nella Sangshuan Village, Jixian County, Cina dal professor Du Ru-lin (Du Ru-lin et al., 1986, pp.115-120, Pl.1, figs.1-14). In corrispondenza di questo sito le alghe presentano regolari segmentazioni lungo tutto il senso della lunghezza, identificando la presena di pareti cellulari. Secondo la morfologia caratteristica di queste alghe, il genere Sangshuania Du, 1986 é considerata equivalente al genere Grypania Walter et al 1976. In India forme analoghe sono state rinvenute nella Rohtas Formation, Semri Group (Lower Vindhyan) nel Vindhyan Supergroup. La datazione di queste ultime secondo datazioni Pb-Pb é posta a 1599±48 Ma, datazione analoga a quella di Jinxian (Cina) e Montana (USA); cio' indica una distribuzione a scala mondiale tra 1.6 e 1.5 Gy di questa forma algale. All'interno dei calcari e scisti in cui si rinvengono queste forme filamentose, compaiono anche dischi circolari carboniosi attribuiti a Chuaria circularis e Dubiofossils, interpretato cme impronte di forme similari a Grypania.
Nel 1992, Tsu-Ming Han e Bruce Runnegar (1992) (Science 257: 232-235) rinvennero presso la Empire Mine (Cliffs Mining Services Company), Negaunee Iron Formation, upper Menominee Group, Marquette Range Supergroup in prossimità del villaggio di Palmer, Ishpeming, Marquette County, Michigan (penisola superiore), fossili aventi una struttura analoga a Grypania spiralis, ma piu' antichi, in rocce datate a 2.11 miliardi di anni (anche se nel 2002 alcune datazioni abbassano il valore a 1.9 Gy). Questi rinvenimenti si trovano all'interno della "fossiliferous zone" nella parte inferiore della "magnetite-carbonate-silicate-chert iron formation" della lower Negaunee Iron-Formation (= unit 2 of Han in Gair, 1975, USGS Professional Paper 769: 77); si tratta di BIF (Banded Iron Formation) e questa presenza pone alcuni problemi di interpretazione. Infatti é dato per assunto che queste alghe fossero aerobe, cioé il loro metabolismo era legato alla presenza di ossigeno disciolto nell'acqua marina, MA sino ad ora si era considerato che i BIF si fossero depositati in conseguenza alla reazione O2-Fe disciolti nell'acqua. Attualmente l'O2 presente nell'atmosfera é pari a circa il 20%, e per sopravvivere una cellula eucariota richiede una concentrazione al minimo pari all'1%. Il problema é che l'O2 é molto raro all'inizio della storia della terra e solo molto lentamente é stato immesso nell'atmosfera e SOLO dopo che tutto il Fe disciolto nell'acqua del mare é precipitato sotto forma di idrossidi di ferro (dando origine ai BIF attuali). Il processo ha preso termine circa 1.85 Gy secondo Preston Cloud (1970), ma il rinvenimento di queste alghe all'interno dei BIF mette in dubbio questa ipotesi.
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